Durata 6 ore

Si visita una regione montana molto controversa e di indiscusso fascino, una regione con una storia e una cultura a parte, una regione di confine e di grandi emigrazioni.

La Garfagnana propriamente detta è la parte iniziale della valle del Serchio, racchiusa tra montagne e degradanti colline coltivate, mentre la parte finale da Barga a Lucca è chiamata Media Valle, ricca di valli e punteggiata di paesi di origini antichissime.

Iniziamo la nostra visita con una breve sosta alla bellissima Pieve duecentesca di Santa Maria Assunta di Diecimo e poi al famoso Ponte della Maddalena detto del Diavolo a Borgo a Mozzano.

Il ponte venne costruito nel XI secolo, probabilmente per volontà della contessa Matilde di Canossa e restaurato da Castruccio Castracani.
Deve il suo nome a una leggenda, secondo la quale il diavolo in persona si operò alla sua costruzione, dovuta probabilmente alla struttura ardita e di ben difficile esecuzione per quei tempi.

Visiteremo poi il paese di Ghivizzano con il suo Castello iniziato probabilmente nel X secolo ma ristrutturato come importante postazione militare da Castruccio Castracani nei primi anni del 1300.

A pochi minuti di strada raggiungeremo la cittadina di Barga, riconosciuta come uno dei borghi più belli d’Italia. Bandiera arancione del Touring Club Italiano e città slow, marchi di qualità turistica di prestigio.
La storia della città si distacca dagli altri borghi della zona: dopo anni di assedi da parte di Pisani e Lucchesi preferì nel 1341 sottomettersi a Firenze, che le conferì privilegi e detrazioni fiscali. Questo rappresentò il periodo di maggior splendore e vide la costruzione di numerosi palazzi in stile rinascimentale.
Il tour della città si snoda attraverso il borgo murato fino al duomo di San Cristoforo, principale edificio religioso iniziato nel X secolo.

Arriviamo quindi a Castelnuovo Garfagnana, il capoluogo della regione, dove degusteremo un pranzo in un ristorante tipico slow food.
Una breve visita alla cittadina, alla Rocca Ariostesca che ospitò il poeta dal 1522 al 1525 come commissario del governo estense di cui la città fece parte.

Raggiungeremo quindi la città di Castiglione Garfagnana contrafforte della città di Lucca, arroccata su una collina a difesa della strada romana che portava in Emilia, ancora cinta da circa 800 metri di mura fortificate e di una rocca dominante l’abitato. Entrando da una delle 3 porte del castello seguiremo il percorso delle mura visitando le due chiese principali di San Pietro e San Michele, fino al baluardo della Torricella dal quale si domina il meraviglioso panorama dall’appennino alle Alpi Apuane.

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